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Troppa informazione genera pessima informazione (e genera anche la musica Trap Italiana)

mentre scrivo un pezzo che da tempo volevo scrivere, e cerco online informazioni al riguardo mi squilla lo smartphone, è una notifica: qualcuno mi ha taggato in una foto del compleanno di ieri sera. Continuo a scrivere ma mi suona il citofono: è il postino. Continuo a scrivere ma suona il telefono: è un call center che cerca prima di estorcermi informazioni personali (che operatore uso) e poi di spiegarmi perchè dovrei sottoscrivere un abbonamento diverso, più vantaggioso etc…

Cerco di rileggere ciò che ho scritto fino ad ora ma a metà lettura mi chiama Mario Rossi per avvertirmi che la partita di tennis è stata spostata; ricomincio a leggere ma whatsapp mi invia una notifica del gruppo “Genitori Apprensivi”, cancello la mia iscrizione da tale gruppo mentre mi rendo conto che dovrei aggiornare un bel pò di applicazioni, lancio l’aggiornamento.

Durante la mia attività mi rendo conto che se non vedo il mio amico Gigetto entro il week end rischio di non vederlo più e dovevo salutarlo allora metto una sveglia in agenda per ricordarmi di chiamarlo in tempo utile. Torno al mio testo ma ho perso il concetto chiave che volevo esprimere, torno al mio film ma non capisco più perchè i personaggi hanno modificato i loro rapporti, torno al mio libro ma è meglio se rileggo il capitolo precedente perchè non capisco più lo svolgersi degli eventi, devo aver perso un passo fondamentale.

In questo panorama di complessità la mia attenzione viene frammentata e sgretolata in seguito ad una iperstimolazione che giunge dall’esterno, dai media, dalla comunicazione gratuita e velocissima; perchè oltre a quanto detto ci sono il lavoro, lo studio, i familiari, l’amante, un flame su reddit, una trollata divertente sul gruppo facebook etc…

Hegel diceva che

quando un fenomeno cresce da un punto di vista quantitativo non si ha solo un aumento in ordine alla quantità, ma si ha anche una variazione qualitativa radicale

da questa citazione comprendiamo che tutte queste informazioni, gratuite e velocissime saranno qualitativamente orrende, fallaci, subdole, viscide. Dovremmo quindi difenderci da queste informazioni.

I più fragili rispetto a questo saranno (come al solito) gli adolescenti, che poi va a finire che ascoltano delle cose tipo Young Signorino, che rischia anche di piacere perchè non richiede neanche l’1% di attenzione, non devi ascoltare la chitarra, non devi ascoltare quegli archi e addirittura neanche quello scratch.

Prevedo a breve la ricerca di una struttura meno veloce e complessa dentro la quale poter operare in tranquillità perchè ho 10kg. di attenzione al giorno e il mondo circostante mi priva di 8kg. Mi rimangono solo 2kg per me e non mi basta.

post di Gas

pensatore, sbevazzone, illuso, lussurioso.





SI PUO’ DISCUTERE DI COSA SIA PER TE

il Peccato.
(è un peccato che tu non possa essere qui. Il peccato originale ed il peccato tarocco. Dio perdonami perche’ ho peccato.)
Quando è stato scoperto che morire faceva piu’ paura che vivere e che mangiare faceva meno male di non mangiare si è resa necessaria un’organizzazione sociale. E’ meglio per non avere paura e per non soffrire che noi si recuperi del cibo; visto che viviamo in una dimensione misteriosa (il cosmo) e abbiamo paura di cosa succedera’ dopo la morte, è meglio che non ci si uccida e che non si uccida in generale. Un’organizzazione sociale dove non ci si uccide funziona di piu’ di una dove si uccide, funziona nel senso che produce e se produce si mangia e se si mangia non si soffre. Allora, in epoca arcaica chi poteva immaginare questo non poteva dire “io sono un magistrato, io sono lo Stato”, poteva dire pero’ per essere capito qualcosa tipo ” io so che Dio non vuole che tu fai questo, questo e quest’altro…”. Il senso di colpa crea tanti problemi quanti ne risolve.
Ma il peccato è anche qualcosa di altro, specialmente quello originale. I concetti che funzionano bene (come questi millenari di cui scrivo) riverberano sempre in altro. Ognuno di noi ha delle peculiarita’ scomode, io per esempio soffro la mancanza di una madre, un’altro soffre la sua incapacita’ sociale, il terzo si ritaglia un mondo sempre piu’ piccolo per negligenza, per ignavia. Ognuno di noi ha il suo peccato originale dal quale sente che non puo’ fuggire del tutto ma al limite comprenderlo, assecondarlo, accettarlo, conviverci. Valuteremo questo aspetto individuale del peccato originale come un suo livello esoterico.
il Male
(era una bella rivista anni ’80)
Primo livello: la deviazione umana. Tutti fanno cosi’ ed io faccio cosa’, perche’ voglio vedere cosa succede, perche’ voglio essere diverso oppure perche’ sono stronzo. (esempio: chi gioca con altre regole perche’ crede di essere piu’ furbo). Secondo livello: derivato del primo livello, ma disumano e concettuale, è il male che divide le cose che stanno unite, le cose che stanno insieme, per motivi di caos, di equilibrio entropico.
Ne deriva che penso che il male sia cio’ che divide.
il Bene
(bene bene, interroghiamo Gasperin)
di solito è una cosa che viene sfruttata da chi ha scopi personali o collettivi oppure da chi vuole aiutare qualcuno. E’ piu’ facile aiutare se stessi che aiutare altri (a titolo gratuito). E’ piu’ facile essere come Bill Gates che come Madre Teresa. Il bene è la gratuita’ (concetto difficile da far passare al giorno d’oggi) del sentimento che viviamo sia che noi lo si riconosca che no.
Ne deriva che credo che il bene sia cio’ che unisce.

post di Gas

pensatore, sbevazzone, illuso, lussurioso.


la comunicazione

Come segnalavo oggi a C.G. su twitter, oggi siamo tutti target, siamo cio’ che compriamo, ci differenziamo l’uno l’altro per i prodotti che compriamo da bravi consumatori, tutti studiano scienza della comunicazione, tutti vogliono essere 2.0, escogitare marketing alternativi, vendere qualcosa, concimare meme virali, invece come ci fa’ leggere l’ottimo Andrea Ballarini, basta la parola:

http://www.ilfoglio.it/vietraverse/19

post di Gas

pensatore, sbevazzone, illuso, lussurioso.


ROCCO SIFFREDI’S QUOTE

ciao amici di manicomio, volevo condividere con voi un’immagine tratta da www.asphalto.org , sito di nostri amici milanesi dei bei tempi passati, immagine a cura dell’utente mumb che riporta una serie di citazioni sulla sempre piu’ maltrattata sensibilita’ maschile, perche’ vogliamo sensibilizzarvi in questo periodo di regali, neve e bonta’ e farvi tanti auguri ! ciao neh’…evvai

post di Gas

pensatore, sbevazzone, illuso, lussurioso.




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