
La coltivazione «domestica» diversa da quella in senso «tecnico-giuridica»
A patto che sia per uso personale. Lo ha deciso il tribunale di Cagliari assolvendo un giovane che coltivava due piantine
ROMA - Coltivare due piantine di marijuana nel terrazzo della propria casa non è reato. Ma solo se si dimostra che la piantagione serve a soddisfare le esigenze personali di consumo di stupefacenti. Il Tribunale di Cagliari ha assolto un giovane che era stato denunciato dai Carabinieri lo scorso agosto, perchè, a seguito della perquisizione della sua abitazione, erano state trovate due piante di marijuana. L’imputato, giudicato col rito abbreviato, è stato assolto perché il fatto non sussiste.
COLTIVAZIONE DOMESTICA - Le motivazioni si conosceranno tra trenta giorni ma è probabile che il giudice abbia accolto le argomentazioni del difensore, l’avv. Giovanni Battista Gallus, che ha richiamato una sentenza della Corte di Cassazione, sezione VI, depositata lo scorso maggio, e una, di analogo contenuto, del Gup di Cagliari, dello scorso giugno. La sentenza della Cassazione ha individuato una netta differenza tra la coltivazione in senso tecnico-giuridico, e la coltivazione «domestica» di poche piantine di stupefacente. Equiparando la piantagione casalinga alla detenzione per uso personale.
28 settembre 2007
fonte

http://nonciclopedia.wikia.com/
se implementata potrebbe essere una vera contro-idea che funziona, ovvero che non funziona. Vi consiglio la pagine delle non-citazioni e di leggere articoli a caso (c’e’ un link in alto a sinistra apposito). full�


Clicca che diventa grossa


Data la scabrosità dell’immagine e visto che siamo nel Vaffanculo day (non c’enta un cazzo ma fa figo)
cliccate su di essa se volete vederla a dimensioni grandi come il vostro pisello.

grazie alle soffiate del solito Clod:
1_ un pompiere va a spegnere un incendio in una casa piena di canapa indiana e si sballa come una bestia. click.
2_ Un impiegato francese di 44 anni ha il cervello grande quanto un uovo. Ma riesce a vivere normalmente.
FRANCIA � Un francese sbalordisce i medici: ha solo un decimo della normale massa celebrale. E nonostante questo riesce a svolgere una vita pressoch� ordinaria. Anche se il suo quoziente intellettivo � relativamente basso, il 44enne non � un ritardato mentale n� un disabile: il suo cervello, negli anni, � riuscito ad adattarsi alla situazione.
COME HOMER - L’immagine ricorda la pi� famosa caricatura di Homer Simpson: sulla radiografia blu si intravede un cervello grande come quello di una gallina in mezzo ad una scatola cranica quasi vuota fino al midollo spinale. Ma ci� che per i fan del cartone animato � solo una gag, pu� accadere anche nella vita reale. Lo riporta l’ultimo numero della rivista medica The Lancet.
VITA REGOLARE - Strano a dirsi ma il paziente svolge tuttavia una vita regolare. L’uomo, che risiede a sud della Francia, possiede solo il dieci per cento dell’abituale massa celebrale. Le immagini realizzate con una tomografia computerizzata evidenziano che l’encefalo � pressato come un sottile foglio di carta alla volta cranica, dietro all’occhio si trova un frammento di cervello grande come un uovo. In mezzo alla scatola cranica: il vuoto. Ma a quanto pare si pu� vivere anche con un cervello definito dagli stessi medici �quasi assente�. E’ la conclusione a cui sono arrivati i neurologi dell’ospedale universitario di Marsiglia. SCOPERTO PER CASO - Il paziente � sposato, ha due figli e lavora come impiegato. Si present� in ospedale nel 2003 per problemi di deambulazione. La scoperta della sua deformazione � avvenuta quasi per caso. I medici gli hanno diagnosticato una idrocefalia non comunicante, una patologia che aumenta la quantit� di liquido nel cervello. �Gli esami di laboratorio hanno rivelato delle immagini veramente inusuali - ha spiegato il neurologo Lionel Feuillet dell’Universit� de la Mediterran�e - il cervello, sia la materia grigia che quella bianca, � completamente compresso sulla parete della scatola cranica, e nonostante ci� l’uomo riesce a condurre una vita normale�. Dal test del quoziente intellettivo l’uomo ha riportato un valore di 75, appena di poco inferiore alla normalit�. L’IQ della parola � di 84, comunque sotto la media che � di 100. �E’ stupefacente vedere una cosa simile. Il cervello, anche se minuscolo, � riuscito ad adattarsi e l’uomo non ha riscontrato nessun problema psichico o fisico�, dice anche Max Muenke del �National Human Genome Research Institute� negli Stati Uniti.